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Questa e tante altre domande e tematiche sono state al fulcro dell’interessante colloquio

By March 19, 2022No Comments

Questa e tante altre domande e tematiche sono state al fulcro dell’interessante colloquio

Appena affrontano il argomento, senza pericolo alquanto complesso anche per gli innamorati, l’ebraismo, il religione cristiana e l’islam e quali sono i testi e le fonti da cui ottenere importanti insegnamenti prima di tutto rivolti alle giovani generazioni?

tenutosi mercoledi 23 ottobre nell’aula 400 dell’Universita carrozzabile. Organizzato da Fuci (Federazione Universitaria Cattolica Italiana ), dall’abbinamento Giovani Ebrei Italiani, Ugei, Coreis, Comunita suora Islamica, ospiti dell’incontro perche si e svolto in un condizione meteorologica essere lieto erano Gheula Canarutto Nemni, scrittrice, Abd Al Ghafur Masotti, associazione monaca islamica (Coreis), autore Silvano Fausti, della aggregazione di Villa Pizzone. Corrente in sala, durante inizialmente successione, lo Shaykh, Abdel Wahid Pallavicini, presidente della Coreis, cosicche alla sagace della evento ha preso la parola stimolato dal pubblico.

L’incontro e iniziato unitamente una contratto presentazione di Gabriele Scotti, socio della Fuci, perche ha sottolineato l’importanza del colloquio interreligioso “non potendo ignorare dalla conoscenza e dal stima delle altre religioni innanzitutto per una organizzazione positivesingles come la nostra giacche deve avere luogo il oltre a plausibile democratica e pluralista”. Scotti ha accaduto intendersi in quanto questo e il passato di una sequela di incontri per via, e affinche il adiacente si terra il 21 novembre, sul delicato questione della condanna.

Del rimanenza, prosegue la Canarutto “Amore con ebreo si dice Ahava, perche seguente la Ghematria

Verso aprire il vertenza e stata Gheula Canarutto Nemni, autrice del libro “(Non) si puo sentire tutto”, cosicche ha inaugurato citando il grande Woody Allen e parlando del rendiconto tra divinita e la produzione del ambiente sopra rapporto alla magia e al parere premuroso. Nella sua mostra la Canarutto ha illustrato i concetti importanti di Hokhma, assennatezza, Bina, sagacia, Chesed, utilita, affezione e Ghevura, brutalita, affinche stanno alla supporto del umanita, sottolineando il laccio attraverso bene e violenza e la chiaro in l’ebraismo di collegare, dalle mitzvot al parere premuroso nel nozze, il ripulito prodotto e la spiritualita. “Tutto si basa su regole assai precise e nella nostra liturgia e alquanto importante il compagnia, le azioni concrete. In attuale, nell’amore mezzo nella fede, l’uomo deve cercare una complessivo unita mediante Onnipotente; almeno nella duo, coniuge e sposa devono accorparsi insieme. “Per corrente ed sentimentalmente” continua “si dice cosicche si e sopra accatto della propria dolce meta, alludendo al coscienza di completamento”. La Canarutto nel proprio discorso, parlando dell’amore nell’ebraismo, ha allegato una sequela di fonti dalla Tora, la parasha di Chaye Sarah e l’amore incondizionato di Abramo attraverso la sposa perdita; da Rambam, al Cantico dei Cantici (lo Shir ha Shirim) “bellissima poesia” di Re Salomone in cui si parla del relazione tra l’uomo, la fidanzata e Dio che e il sposo e “in corrente conciliazione egli aspetta tranquillamente che questa moglie un po’ birichina torni infine da lui”.

Ordinariamente si parla di bene nelle canzoni, al bar in mezzo amici altrimenti nei film eppure

“L’amore” ha ininterrotto la studiosa “e una delle mitzvot ancora alte” riassumendo alcune delle 613 mitzvot, dai tefillin alla kasherut, perche “anche nell’eventualita che sembrano molto materiali hanno alla inizio l’avvicinamento e la devozione incontro Dio”. Soffermandosi sull’importanza della fisicita e della effettivita delle mitzvot, ha precisato in quanto “il difficile e incrociare la devozione nella quotidianita”. Del resto laddove si ama Onnipotente oppure il appunto consorte “si ama durante far felice l’altro e non verso noi stessi. Affare apporre da porzione il adatto ego a causa di collocare l’altro al centro”.

Alla perspicace dell’incontro alle spalle non molti ricorso, ha parlato anche Pallavicini, affinche si e soffermato sul pensiero ordinario alle tre religioni di contemplazione del atmosfera e studio della insegnamento perche “illumina i credenti di qualunque opportunita alla inchiesta del Onnipotente Unico”.

Ed in questo luogo torna ebbene il parere del persona eccezionale e dell’amore e dell’eccezionalita

E governo, maniera si e adagio, solitario il iniziale di una sequenza di incontri a grinta interreligioso organizzati in apporto in mezzo a FUCI – associazione Universitaria Cattolica Italiana, COREIS – organizzazione Religiosa Islamica italiana e UGEI – amalgama Giovani Ebrei d’Italia.

I rappresentanti delle tre associazioni, ritenendo principale sviluppare il appunto presente chiacchierata interreligioso e ammettere la convivenza e la coesione comune nella nostra metropoli in quanto sempre con l’aggiunta di diventa multietnica e multireligiosa, hanno energico di concedere casa ad una rinnovata ausilio. La inclinazione e l’impegno per questo idea nascono mediante l’intento di dilapidare la timore e sviluppare apporto e solidarieta.

La discordanza monaca e formativo deve essere valorizzata maniera dote e abbondanza pregiatissimo a causa di vincere la diffidenza e i conflitti, richiamo la fabbricato di una istituzione democratico durante caratteristica per i giovani, fondamentali attori dell’educazione interculturale.

Passando in cambio di agli prossimo due ospiti, Masotti, voce della Coreis, e don Fausti, essi hanno attaccato il timore dell’amore nell’islam e nel religione cristiana mostrando notevoli punti di aderenza e di contatto in mezzo le tre grandi fedi. In quanto riguarda Masotti egli ha indicato varie fonti antiche appartenenti alla uso monaca islamica. Leggendo e commentando il documento “L’amore aiutante l’islam” egli ha pratico il conveniente presenza unitamente la lirica di Rumi, menestrello persiano esperto ormai nello stesso momento verso Dante, perche si chiedeva “Cos’e l’amore?” affrontando il argomento di sbieco vari autori, mezzo il esperto Ibn Arabi e Ibn Al Arif ovverosia i riferimenti nel Corano. L’amore in l’islam “non ha stento della attenzione in succedere annoverato, e un dote di Dio, una dono della quale l’uomo non puo prendere spinta da loro, sopra caratteristica imitando il atteggiamento del chiaroveggente dell’Islam”. Egli e misericordioso” (Corano), Masotti ha identificato importanti punti per comune mediante cristianesimo e ebraismo, mezzo l’amore per il Onnipotente semplice e l’attenzione incontro gli estranei. Per l’Islam poi “il coniuge diventa lo prospetto di persona eccezionale e l’amore il reazione dell’amore a causa di Lui”. Qualora si dice affinche “Dio e bene il senso piuttosto abbondante di siffatto forza” ha prolungato Masotti “e cosicche l’archetipo di tutte le relazioni positive, coniugali, parentali, filiali e fraterne e indivisibilmente l’Uno”. Masotti ha terminato leggendo un passo della Common Word “Parola Comune” documentazione redatto da 138 guide religiose musulmane, in mezzo cui l’imam Yahya Pallavicini, della Coreis, e riferimento dal abile Ibn Arabi: “L’amore e il mio credenza e insignificante via prendano i suoi cammelli, quello e la mia rito e la mia fede”.

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